La vita da dominatrice assoluta di Gaia ha fatto in modo che la donna vivesse, in parecchie circostanze, delle avventure erotiche da paura, ovvero talmente intense e piacevoli che la stessa non teme di raccontare.

La vita da dominatrice di Gaia e la sua prima volta

Come dominatrice Gaia ha avuto parecchie esperienza ma mai come la prima volta, quando Giacomo le chiese di farlo soffrire in quanto, per lui, il dolore era sinonimo di piacere intenso e incredibile.
Quella prima volta la donna dovette dare il meglio di se e iniziare col frustare il suo partner che, mezzo nudo, non riusciva a trattenere i gemiti di piacere.
Completamente inginocchiato di fronte ai suoi occhi, lo schiavo chiedeva alla sua dominatrice di fustigarlo e Gaia, per non essere vista come mistress poco convincente, dopo le frustate passo agli schiaffi e alle botte date su tutto il corpo del suo partner sottomesso.
L’adorazione dei piedi di Gaia, poi, fu qualcosa di immenso e piacevole che la donna ricorda ancora bene visto che il suo giocattolo umano non faceva altro che usare la sua bocca per offrire alla padrona un piacere che mai nessun uomo gli aveva mai fatto provare.
Proprio con quella sensazione di poter assoluto la giovane dominatrice capii che era destinata a vivere delle relazioni che si basassero su questo rapporto e grazie a questa sua voglia di essere una fiera mistress, la donna proseguì col sottomettere diversi partner, ognuno in maniera sempre originale e mai uguale.

La sottomissione estrema di Alessio

Gaia non ha mai messo in discussione il suo lato sadico e perverso per questo genere di rapporti che lei stessa, alle sue amiche, ha sempre definito come unici ed eccitati.
Con Alessio la dominatrice ha provato un piacere talmente intenso che, alla fine, ha deciso di concedersi a lui.
Quella volta Alessio venne legato e la donna, col suo fidato strap on, decise di penetrarlo da dietro, offrendo al suo schiavo quel genere di sottomissione talmente poderosa da farlo godere al massimo.
La dominatrice, dopo aver fatto diventare rosso il bel culetto di Alessio, decise di iniziare a scoparlo da dietro e il suo schiavo, sentendosi preso in quel modo, non poteva fare altro che godere.
Ma anche Gaia stava gridando di piacere visto che dentro di lei sentiva un fuoco della passione che bruciava ardentemente.
Dopo diverse penetrazioni e botte sulla schiena dello schiavo, la dominatrice decise di sedersi sul suo volto e di farsi leccare il sesso, visto che voleva provare il piacere dell’orgasmo esplosivo, come amava definirlo lei, ovvero quello che provava solo quando godeva al massimo
La donna non riusciva a trattenersi e sentendo la lingua del suo schiavo che entrava e usciva da dentro di lei, la donna venne sul volto di Alessio, che ebbe l’ennesima erezione poderosa.
Per punirlo di questo la Gaia decise di sfruttare la pratica che le definiva conclusiva, ovvero la pioggia dorata, altra cosa che mandò in estasi il suo schiavo.

Gaia, ancora oggi, si diletta col sottomettere gli uomini al suo volere, facendo loro provare ogni volta delle sensazioni sempre più intense e ricche di piacere rispetto a quanto gli stessi pensassero di provare.

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